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Alessandra Boffelli Serbolisca

Potrei iniziare a parlarvi del mio diploma al Liceo Artistico “Bruno Munari” di Crema, della laurea in Arti visive (Scenografia) presso l’Accademia di Belle Arti di Brera, o del seminario londinese al Victoria&Albert Museum della rivista “The Scenographer”, con il Maestro Ezio Frigerio

Oppure potrei cominciare dal Master veronese per l’Opera Lirica “Opera Academy”, dove ho entrambi gli anni vinto la borsa di studio assegnata dai Maestri Pier Luigi Pizzi e Hugo de Ana

Forse dovrei prima raccontarvi delle produzioni “Don Giovanni”, “Così fan tutte” e “I Vespri Siciliani” con il M° Pizzi, o di quando ho seguito “Faust”, “La Forza del Destino” e “I Lombardi alla Prima Crociata” per lo Sferisterio Opera Festival di Macerata.

 Meglio ancora della collaborazione con Verona Opera Academy, firmando a Tirana scene e costumi dell’opera prima “Kaspar Hauser”, delle produzioni relative al Festival Verdi al Teatro Regio di Parma con Rinaldo Rinaldi, degli insegnamenti di Autocad e Photoshop impartiti da Edoardo Sanchi e Tiziano Santi.

 O anche della mia predisposizione a lavorare in team.

No. Inizierò dall’esperienza come attrezzista al Teatro Ponchielli di Cremona, per le produzioni di “Ernani” con regia di Andrea Cigni e de “L’Olandese Volante” con regia di Federico Grazzini.

 Potevo dimenticare l’invito al workshop internazionale di Verona 2013 della rete europea ENOA (European Network of Opera Academies) con il progetto per “Isabeau” di Pietro Mascagni o del posto ottenuto al concorso europeo con il progetto sui Madrigali di Monteverdi?

 E nemmeno del passaggio alla semifinale del “Ring Award” a Graz, con la progettazione di scene e costumi per “Il Franco Cacciatore” di Weber.

 Ho deciso, inizierò da ciò che sono. Scenografa, costumista e soprattutto volenterosa.

I could begin speak about my diploma from Liceo Artistico “Bruno Munari” in Crema,  my degree in visual arts (scenography) from Academy of Fine Arts Brera, or lectures in London at the Victoria&Albert museum organized by “The Scenographer” magazine and presented by maestro Ezio Frigerio.

Or I could begin with the veronese master’s degree at “Opera Academy” VAO  where I won a scholarship awarded by the professors Pier Luigi Pizzi and Hugo de Ana.

I could tell you of the productions of  “Don Giovanni”, “Così fan tutte” and  “I Vespri Siciliani” with M° Pizzi, or when I worked  as an assistant on “Faust”, “La forza del Destino” and “I lombardi alla prima Crociata” for the Sferisterio Opera Festival, in Macerata.

Better still was the collaboration with the Verona opera Academy where I designed the scenes and the costume for the first rapresentation of “Kaspar Hauser” at Tirana.

I could speak about  Verdi Festival at Teatro Regio of Parma with Rinaldo Rinaldi or the lessons of Photoshop and Autocad with Edoardo Sanchi and Tiziano Santi.

I am well able to work as part of a team.

No. I will begin with the experience as Props manager at Teatro Ponchielli in Cremona for a production of “Ernani” under the direction of Andrea Cigni as well as “L’olandese volante” with Federico Grazzini as director.

I was invited to the international workshop of Verona 2013 of the ENOA with the design for “Isabeau” by Pietro Mascagni.

I also obtained a second placing in european competition with a design for “ Madrigals” of Monteverdi.

There is also the event of the semifinal of the Ring Award at Graz, with the planning of the scenes and costumes for “Der Freischütz” by Weber.

Best of all I should say what I am, a scenographer  and costume designer but above all willing to work and to learn. 

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